Nel caso in cui il beneficiario del reddito sia un residente di uno Stato membro dell'Unione Europea diverso dalla Italia (?) che non opera nel nostro paese attraverso una stabile organizzazione, le plusvalenze ottenute, se del caso, dai contratti per differenze sono esenti ai sensi delle disposizioni dell'articolo 14.1.c) del testo consolidato dell'imposta, a condizione che non siano ottenute attraverso un paese o territorio qualificato dalla normativa come paradiso fiscale. 

"La presente relazione contiene informazioni sul trattamento fiscale dei CFD, tenendo conto esclusivamente della normativa fiscale e dei criteri stabiliti dalla Direzione Generale delle Imposte che, alla data della presente relazione, sono in vigore. La lettura e l'utilizzo del Rapporto deve quindi essere fatta tenendo presente lo scopo puramente informativo del Rapporto".